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CAPO I - NORME DI COMPORTAMENTO
art.
1
Essere proposti per l'ammissione al Circolo è sicuramente
titolo di onore;
diventare Soci è un grande impegno comportamentale da
assolvere.
È dovere dei Soci presentatori illustrare al Socio neo-ammesso
diritti e doveri, chiaramente indicati dallo Statuto e dal Regolamento
Interno.
art.
2
Primo atto del nuovo Socio è quello di rendere visita di
cortesia, possibilmente accompagnato da almeno uno dei Soci
presentatori, al Presidente in carica.
art.
3
Nei locali del Circolo devono sempre, inverno ed estate, essere
indossate giacca e cravatta.
art.
4
Chi frequenta la Foresteria, specie dopo le ore 19, è invitato
ad indossare l'abito scuro.
art.
5
È atto di doverosa cortesia, entrando nelle sale del Circolo e
nelle barcacce presentarsi ai Consoci presenti che non si conoscono.
art.
6
Ogni Socio deve rendere edotti i propri Ospiti delle norme di
comportamento che regolano la frequentazione del Circolo.
art.
7
Non è consentito l'accesso ai locali del Circolo a chi per
età o per altra causa possa arrecare molestia o disturbo agli
altri frequentatori.
art.
8
I telefoni cellulari accesi non possono essere portati nelle sale da
pranzo e di lettura.
art.
9
È fatto divieto di introdurre nei locali animali di qualsiasi
genere e grandezza.
CAPO II - LOCALI
DEL CIRCOLO
art. 10
La sede del Circolo comprende le sale per uso generale, i servizi e
l'ufficio Amministrazione. Una parte delle sale è adibita a
Foresteria ed esclusivamente ad essa hanno, normalmente,
facoltà di accesso i familiari e gli ospiti dei Soci. Le
Consorti ed i figli dei Soci possono accedere alla Foresteria anche se
non accompagnati dai Soci stessi; i figli minorenni devono invece
essere sempre accompagnati almeno dalla genitrice.
art.
11
In via eccezionale quando le sale della foresteria sono occupate e,
normalmente, dopo le ore 21 possono essere utilizzati anche taluni
locali solitamente riservati ai Soci. L'accesso, comunque, alle sale
di lettura, scrittura e biblioteca è sempre riservato ai Soci.
Eventuali deroghe possono essere concesse, in occasione di
manifestazioni sociali, dal Consiglio direttivo.
CAPO III -
RIUNIONI e OSPITI
art. 12
I Soci, e soltanto essi, hanno facoltà; d'invitare al Circolo
loro Ospiti, dei quali si rendono garanti (vedi art. 6).
art.
13
La facoltà dei Soci di invitare può esercitarsi in due
modi:
- nei riguardi di Ospiti da ammettere per un breve periodo con pieno
titolo di parità in tutti i locali del Circolo;
- nei riguardi di Ospiti da ammettere alla sala Foresteria.
La prima facoltà è subordinata alla concessione del
Presidente (o chi per esso) di un biglietto di invito, per Ospite
maschile, a frequentare il Circolo, valido per non più di otto
giorni consecutivi e non rinnovabile se non trascorsi tre mesi dalla
scadenza.
La seconda facoltà è lasciata alla libera discrezione
dei Soci con la limitazione di evitare il carattere di
continuità per le medesime persone e di non far accedere ai
locali quelle di cui all'art. 7.
art.
14
Non è consentita ai Soci o a gruppi di Soci la facoltà
di organizzare inviti che determinano la periodica riunione di
Associazioni, Imprese, Enti od altro per i quali si possa configurare
il Circolo quale sede sociale.
È vietata, inoltre, qualsiasi riunione avente carattere
politico.
art.
15
Per riunioni conviviali con oltre 15 invitati, la richiesta di
prenotazione deve essere rivolta alla Direzione - anche tramite il
Capo servizio - per la preventiva accettazione ed approvazione del
menu e del prezzo.
Per evitare inutili e spiacevoli contestazioni il numero segnalato di
commensali, del quale si dovrà sempre dare conferma almeno due
giorni prima, diventa la base dell'addebito anche in caso di assenze.
Il Socio che desidera fruire della Foresteria con Ospiti, in numero
fra i 5 ed i 15 deve ugualmente prenotare in tempo utile, anche per
evitare possibili difficoltà derivanti da altri contemporanei e
consistenti impegni del Circolo.
Il Socio che faccia richiesta di uso riservato di una o più
sale, per esclusivo ricevimento, è tenuto a richiedere per
iscritto e tempestivamente l'autorizzazione al Consiglio direttivo.
Tutte le richieste telefoniche di prenotazione devono essere sempre
inoltrate in orari che non incidano sul buon andamento del servizio di
tavola; pertanto negli orari dalle 12 alle 15 e dalle 19 in poi il
personale è autorizzato a non accettare eventuali richieste.
Il Circolo si riserva, infine, specie per le riunioni di maggior
rilievo, di richiedere prenotazioni e conferme per lettera o fax.
art.
16
Il Caposervizio di turno provvede a far trascrivere sul conto del
Socio l'ammontare di ogni pasto, salvo i casi di pagamento immediato.
Lo stesso Caposervizio è anche tenuto a far osservare, nelle
forme dovute, quanto prescritto dagli artt. 3 ed 8.
CAPO IV - ORARIO
art. 17
Il Circolo è normalmente aperto dalle ore 11 alle 24, ad
eccezione del giorno di chiusura settimanale.
Il giorno di chiusura settimanale ed il periodo di chiusura per ferie
estive è stabilito anno per anno dal Consiglio direttivo.
Il ristorante funziona dalle ore 12,30 alle 15 e dalle ore 19,30 alle
22. A richiesta dei Soci l'orario può essere protratto, entro
giusti limiti, oltre quanto sopra indicato.
È da tener presente che dalle ore 24 il personale di sala ha
diritto a compenso straordinario che spetta, anche, a quello di cucina
dalle ore 23. Tali spese vengono addebitate al Socio o ai Soci che
hanno richiesto la prenotazione.
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CAPO V -
AMMINISTRAZIONE
art.
18
L'ufficio Amministrazione è aperto, dal lunedì al
venerdì, dalle ore 9 alle ore 17.
In materia di pagamenti è possibile, a richiesta intestare le
ricevute fiscali al nominativo del Socio: ogni mese si può
avere l'estratto conto con allegate le ricevute stesse.
Il versamento della quota sociale deve essere effettuato in una unica
soluzione entro il mese di febbraio.
Nella circostanza verrà anche trasmessa o consegnata, insieme
alla ricevuta di pagamento, la tessera annuale di appartenenza al
Circolo. Per i nuovi Soci la quota sarà ragguagliata a quella
annuale se ammessi nel I semestre, ed a mezza quota annuale se ammessi
nel 20 semestre.
I Soci devono tener presente che ritardati pagamenti della quota
sociale o delle spese di Foresteria provocano notevoli oneri economici
per gli inevitabili interessi bancari.
Importante dovere di ogni Socio è quello di comunicare
all'ufficio Amministrazione ed alla Direzione ogni cambio di indirizzo
e di numero telefonico, nonché l'eventuale numero di fax.
Ogni problema o dubbio in campo economico può essere risolto o
chiarito rivolgendosi all'ufficio amministrazione.
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CAPO VI -
ATTIVITÁ SOCIALI
art. 19 ~ Giochi
Nelle sale del Circolo sono consentiti solo i giochi non vietati dalla
legge. Gli eventuali contributi per l'uso di carte da gioco sono
fissati dalla Presidenza.
art.
20 ~ Barcacce
Il
Circolo è locatario di barcaccia al Teatro Comunale ed al
Teatro Duse. Possono accedervi Soci e familiari, con esclusione di
Ospiti estranei; alle prime potranno accedere soltanto i Soci.
Necessarie le prenotazioni sia per il Comunale che per il Duse.
Per eventuali chiarimenti rivolgersi all'ufficio amministrazione.
art.
21 ~ Circoli Clubs collegati
Il Circolo è collegato, con carattere di reciprocità,
con Circoli e Clubs italiani e stranieri.
Per poterli frequentare occorre la preventiva prenotazione telefonica.
Precisazioni di dettaglio possono essere richieste all'ufficio
amministrazione.
art.
22 ~ Ingresso - Parcheggi
L'ingresso
delle autovetture è regolato, sia in entrata che in uscita, da
schede magnetiche, in dotazione del Circolo e custodite dal portiere.
Il Circolo ha una assegnazione condominiale di numero sei posti
macchina e l'accesso al parcheggio è consentito esclusivamente
per la frequentazione del Circolo dalle ore 9 alle ore 24,30.
Gli oneri e le spese per la gestione condominiale del parcheggio
saranno ristornati eventualmente agli utilizzatori dei posti auto.
art.
23 ~ Norme conclusive e permanenti
Ogni
Socio ha il diritto di usufruire di tutti i servizi prestati dal
Circolo. Ogni Socio ha il dovere di rispettare le norme statutarie e
regolamentari. Ogni Socio ha il diritto-dovere di collaborare con gli
Organi Direttivi ed Amministrativi per il miglior conseguimento dei
fini sociali.
28 Maggio 1996
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